Nessuno tocchi la Fiera

La Fera ô Luni  di Catania agli inizii del secolo XX.

La Fera ô Luni di Catania agli inizii del secolo XX (dal Web).

Come abbiamo più volte specificato, questo sito non si occupa di attualità. Tuttavia, essendo il nostro primario interesse quello di divulgare l’amore per la cultura catanese – quella autentica – non possiamo esimerci dal ragionare sulla sorte dei nostri beni culturali, anche immateriali, in tempi di Covid-19.

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Agata e i culti pagani: un accostamento discutibile

Le festività agatine a Catania riportano in vita ogni anno sterili polemiche e infondati complottismi che, talora, ricevono un ingiustificato risalto sulla stampa locale, e gettano inopportune ombre sulla festa patronale più seguita d’Italia: si va da mormorati rapporti tra malavita e devozione fino ad accuse di frivolezza e “paganesimo” provenienti dai pulpiti più impensabili, per giungere a veri e proprii falsi storici. Alludiamo in particolare ad un mito ricorrente, una sorta di fake news ante litteram, che dipinge la festività catanese di Sant’Agata quale residuo del culto di Iside o di Demetra, con analogie che coprirebbero tutti gli aspetti della venerazione locale per la Martire cristiana, e perfino la sua stessa figura, pretendendo di accostarla a queste antiche divinità. Continue reading

Catania allagata: una testimonianza datata 1557

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I recenti allagamenti avvenuti a Catania hanno riportato all’attenzione dei cittadini uno dei cronici problemi del nostro territorio, troppo sbrigativamente ricondotto ad inveterate inefficienze delle amministrazioni comunali, quando non addirittura a pretesi effetti del cambiamento climatico. Eppure basta una sommaria ricerca storica per scoprire che Catania da sempre patisce rovinosi nubifragi, ben attestati fin da epoche remote, e capaci di rendere puntualmente impraticabili molte aree della città.

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Chiesa della Rotonda: il nulla contro la Storia.

12170733_1197683880258668_1988914440_nAi restauri della Chiesa avevo dedicato un articolo ben prima che fossero ultimati, accessibile qui.

Ci fu un tempo in cui, da bambino (oltre 20 anni fa), venivo portato periodicamente dal nonno, tenuto stretto per la manina, tra le sale del Castello Ursino. All’epoca il monumento era in condizioni che definire pessime è poco: il pavimento in finto cotto si sgretolava sotto i piedi, le collezioni esposte si riducevano ad un pugno di reperti ammassati alla rinfusa ed i custodi, che sembravano più degli annoiati guardiani di pietre, se ne stavano appollaiati all’ingresso, sulla destra, dietro un tavolone che sembrava una cattedra scolastica. Continue reading

12 Agosto, Festa di Sant’Euplio

Sant'Euplio ritratto da Francesco Gramignani nel 1779 (Catania, Basilica Collegiata).

Sant’Euplio ritratto da Francesco Gramignani nel 1779 (Catania, Basilica Collegiata).

Sant’Euplio, compatrono storico di Catania (tra decine di martiri ed altri santi cui da sempre si è rivolta la pietà catanese), è figura sfuggente, oggetto da secoli di speculazioni storiografiche e ammantata da quel velo di mistero che rende irreperibili dati certi su tanti personaggi del primo cristianesimo: si arriva al punto che la stessa grafia del nome, l’accentazione, addirittura il significato esatto, restano sostanzialmente impenetrabili. Continue reading

Le campane di Catania: un concerto lungo 500 anni.

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Uno dei bronzi della Badia di Sant’Agata.

Oggi 19 Marzo 2016 il compositore Lloren Barber eseguirà un grandioso concerto per campane e sirene che coinvolgerà molte delle campane cittadine, religiose e civili. Le campane sono piccoli monumenti di cui spesso non conosciamo nulla, in alcuni casi hanno età superiori ai quattro secoli, e sono resistite ai più impensabili cataclismi, come il Campanone della Cattedrale che fu ripescato, nel 1693, dall’acqua del porto dov’era precipitato in séguito al crollo del colossale campanile della Cattedrale, alto oltre 90 metri. Continue reading

La merda, l’asfalto e Edipo

Siamo costretti a tornare a trattare fatti di cronaca, con decisione che forse turberà qualcuno, per ribadire il dovere dei catanesi di essere presenti a sé stessi.

Apprendiamo dai quotidiani catanesi della profanazione dell’altare pubblico seicentesco dedicato a Sant’Agata, nel luogo da cui le reliquie salparono verso Costantinopoli, comparso stamane del tutto imbrattato di feci. Appare superfluo e forse inopportuno commentare lo schifo che genera la notizia, e verrebbe quasi da prendere l’esempio dai napoletani, che – a fronte del preteso “declassamento” di San Gennaro – gli dedicarono un memorabile graffito: San Gennà, futtetenne! Si, probabilmente la Giustizia Divina se ne fotte, ma noi no, non possiamo e, per dirla con Pio VII, non dobbiamo fottercene, non dopo che è stata ampiamente dimostrata l’inarrestabile tendenza a demolire la nostra cultura in nome della merda, intesa nel senso figurato di escremento, quale il ciarpame indifferentista diffuso dai varii establishment politico-culturali contemporanei. Continue reading

La bufala dell’asfalto in Cattedrale ed il click-baiting

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La piazzola asfaltata vista da Bing Maps, nella posizione in cui si trova da svariati decenni.

Il nostro sito non costituisce testata giornalistica né si interessa minimamente di cronaca, ma quale spazio virtuale di approfondimento storico-artistico è luogo adatto a discutere i problemi, anche sociali, del rapporto tra la città e i suoi monumenti.

In prossimità delle feste agatine il click-baiting su facebook si scatena: non contenti di aver già diffamato la città più volte attraverso scandali che tali non erano (di cui alcuni sfociati, a torto o a ragione, in procedimenti penali), o di aver ingigantito situazioni prive di qualsivoglia interesse, grazie ad alcuni zelanti cronisti internauti oggi abbiamo scoperto lo “scempio” dell’asfalto sul sagrato della Cattedrale di Catania. Continue reading

Sant’Agata: una devozione lunga quasi due millenni / 2

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Seconda puntata dagli Atti di Sant’Agata (trad. L. Gennaro).

Come abbiamo già detto, la presente traduzione non ha alcuna pretesa, se non quella di aiutare i fedeli a conoscere meglio la loro Patrona e Protettrice. Eventuali errori in buona fede sono rimessi alla tollerante benignità del lettore. Le noterelle finali vorrebbero chiarire alcuni passaggi effettivamente un po’ oscuri per il lettore moderno. La scansione seguita è quella stessa del Consoli, che non tiene in conto la distinzione in capitoli. Continue reading

Parlando di Agata /1 – Sant’Alfonso de’ Liguori

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Sant’Alfonso M. de’ Liguori (1696-1787)

Inauguriamo una nuova serie di articoli in vista della Festa di Sant’Agata, in cui presenteremo alcune testimonianze storiche sul culto della Patrona di Catania. Oggi proponiamo una memoria sul suo martirio riassunta da Sant’Alfonso Maria de’ Liguori (1696-1787), Dottore della Chiesa, fondatore della Congregazione del Redentore e Vescovo di Sant’Agata de’ Goti (BN), uno dei maggiori teologi del ‘700, ma anche scrittore prolifico e autore di composizioni famosissime come Tu scendi dalle stelle, probabilmente la canzone popolare più antica che sia ancora eseguita correntemente. Continue reading